19 Marzo 2024
INFRASTRUTTURE: COLDIRETTI MOLISE, LA REGIONE SOSTENGA LE IMPRESE CON INTERVENTI RAPIDI ED EFFICENTI

RETE VIARIA ADEGUATA E CONNETTIVITA’ SULL’INTERO TERRITORIO SONO INDISPENSABILI PER LA SOPRAVVIVENZA DELLE AZIENDE AGRICOLE E ZOOTECNICHE

“Senza una rete viaria ed infrastrutturale efficiente le imprese non possono essere competitive sui mercati e ciò vale a maggior ragione per il settore agricolo ed agroalimentare”. Questa la posizione espressa oggi da Coldiretti Molise nel corso dell’incontro dal tema “Le priorità infrastrutturali del mondo economico per un Molise più competitivo”, organizzato dalla Camera di Commercio del Molise, con il patrocinio della Regione, nella sede dell’Ente camerale a Campobasso.

L’evento, moderato dal Presidente della Camera di Commercio del Molise, Paolo Spina, ha visto la partecipazione, in veste di relatori, di: Antonello Fontanili, Direttore di Uniontrasporti, Roberta Delpiano, Project manager di Uniontrasporti e Stefano de Luca, Professore Ordinario di Pianificazione dei Trasporti dell’Università degli Studi di Salerno, oltre a rappresentanti delle Associazioni di categoria e sindacali. Presente anche l’Assessore regionale ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture, Michele Marone.

Nel corso dei lavori sono state analizzate le varie priorità infrastrutturali di cui necessita il Molise per rendersi competitivo sui mercati, evidenziando le criticità che ad oggi la regione soffre. “Per quanto riguarda il settore agricolo e zootecnico – ha evidenziato Coldiretti – una delle problematiche più sentite in campo infrastrutturale è costituita dalla fatiscenza della rete viaria che penalizza fortemente l’attività degli imprenditori agricoli determinando, di fatto, una condizione di grande svantaggio economico che, troppo spesso, è causa della chiusura delle aziende”.

Una situazione che porta con sé, sottolinea Coldiretti, non solo l’impoverimento del tessuto socioeconomico ma anche l’abbandono di aree interne e montane le quali, senza l’indispensabile opera di manutenzione degli imprenditori agricoli e zootecnici, cade in uno stato di abbandono con tutto quanto ne consegue in termini di tutela della biodiversità, cultura e difesa dal dissesto idrogeologico, problema questo ampiamente diffuso in tutta la nostra regione.

Il problema della carenza infrastrutturale non si ferma tuttavia alle strade. Vi sono altre e non meno importanti infrastrutture di cui il settore primario necessita. “Le nostre imprese – ha sottolineato Coldiretti - hanno bisogno, oggi più che mai, di una rete Internet veloce che possa consentire loro di poter sfruttare al meglio le nuove tecnologie”.

“In un mondo sempre più digitale – ha concluso l’Organizzazione - dove il ‘remote sensing’ è sempre più diffuso nelle aziende agricole e zootecniche è impensabile che un imprenditore non possa utilizzare in maniera efficiente queste tecnologie per carenza o peggio mancanza di una connettività efficiente in ogni parte della regione”. Per questo, Coldiretti, accogliendo positivamente la disponibilità dell’Assessore Marone, si appella ancora una volta alla Regione affinché questa attui rapidamente un efficace programma di interventi indispensabili alle imprese che intendono rimanere ed investire sul territorio.