25 Luglio 2013
COLDIRETTI MOLISE CHIEDE IL RIMBORSO PARZIALE DEI CONTRIBUTI PAGATI AL CONSORZIO DI BONIFICA DI LARINO DURANTE L’EMERGENZA SISMA DEL 2002

 “Riteniamo che nessuna disparità di trattamento è ipotizzabile tra il contribuente che ha versato, con enormi sacrifici per non incorrere in possibili sanzioni, l’intero importo e quello che ha versato in misura del 40%, per effetto dei benefici riconosciuti in ritardo e di cui non ha goduto il primo per il sol fatto che non era a conoscenza perché decretati solo nel 2008 e nel 2009” parte da questo principio di legalità la rivendicazione della Coldiretti Molise, che chiede alla Regione Molise di riconoscere, attraverso il Consorzio di Bonifica Larinese, il rimborso parziale dei contributi consortili pagati dai residente “nell’area del cratere” durante l’emergenza sisma del 2002.
La rivendicazione di Coldiretti Molise deriva dal fatto che la Regione Molise ha stanziato a favore del Consorzio di Bonifica Larinese le somme per coprire lo sgravio del 60% dei contributi consortili per i residenti nell’area del cratere sismico, solo per chi non ha pagato, avvalendosi delle varie proroghe concesse, i contributi consortili, mentre non prevede alcuna agevolazione per i contribuenti che, a fronte di notevoli sacrifici e per evitare pesanti sanzioni visto che le varie norme che concedevano le proroghe sono state emanate anche in maniera retroattiva, hanno pagato l’intero importo dovuto.
Il confronto tra Coldiretti Molise e Regione si basa sull’interpretazione  l’art. 6 della legge n. 2 del 28 gennaio 2009, che ha esteso alle popolazioni molisane e pugliesi colpite dell’evento sismico del 31/10/2002 i benefici di cui all’art. 3 del decreto n. 162 del 23 ottobre 2008, concessi alle popolazioni umbro-marchigiane colpite da evento calamitoso nel 1997 e che consente l’abbattimento del 60% degli oneri di natura tributaria e contributiva sospesi per tale evento.
La Coldiretti Molise evidenzia che la Regione Molise ha già concesso ai contribuenti residenti o aventi sede o domicilio al 31/10/2002 nei Comuni colpiti dal sisma, il rimborso del 60% della tassa automobilistica regionale attivando l'avviso pubblico della Regione Molise del 29/06/2009, ai sensi della legge n. 2 del 28/01/2009 e della D.G.R. del Molise n. 668/2009.
Con una lettera al Presidente della Giunta della Regione Molise, Paolo Di Laura Frattura, all’Assessore Regionale alle politiche agricole, Vittorino Facciolla, ed al Presidente del Consorzio di Bonifica Larinese, Antonio Saracino, la più grande Organizzazione Agricola, per i contribuenti del Consorzio di Bonifica Integrale Larinese, residenti o aventi sede o domicilio al 31/10/2002 nei Comuni colpiti dal sisma,  e che hanno pagato l’intero importo o più del 40% dovuto dei contributi consortili relativi agli anni di sospensione e successivo abbattimento tributario a seguito dell’evento sismico del 31/10/2002, chiede il rimborso della quota eccedente il 40% degli importi imputati negli anni di competenza.